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Divieto di fumo nei locali interni ed esterni di pertinenza della scuola.

Circolare N°: 
33
Data di emissione: 
26/11/2015

 

 

Morbegno, 16/11/2015  

Ai  Docenti  e al personale  ATA

Agli studenti e tramite loro alle famiglie

Oggetto: Divieto di fumo nei locali interni ed esterni di pertinenza della scuola.

Il Decreto legge 12 settembre 2013 n. 104, convertito in Legge 8 novembre 2013 n. 128, all’art. 4 “Tutela della salute della scuole” estende il divieto di fumo anche alle aree all’aperto di pertinenza delle scuole.

Il comma 2 del predetto articolo vieta anche l'utilizzo delle sigarette elettroniche nei locali chiusi e nelle aree all'aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche.

Chiunque violi il divieto di fumo è soggetto alle sanzioni amministrative e pecuniarie di cui all’art.7 della Legge 11 novembre 1975 n. 584 così come modificato dall’art. 1 commi 189, 190 e 191 della legge 30 dicembre 2004 n. 311

Il comma 7 del Decreto del Ministro della Salute del 17 dicembre 2004 riporta le procedure per l’accertamento delle infrazioni e che in seguito si riportano:

Nelle strutture pubbliche e private soggette al divieto di fumare i soggetti incaricati della vigilanza, dell'accertamento e della contestazione delle infrazioni, (…):

vigilano sull'osservanza dell'applicazione del divieto;

accertano le infrazioni, contestando immediatamente al trasgressore la violazione;

redigono in triplice copia il verbale di contestazione;

notificano il verbale ovvero, quando non sia possibile provvedervi immediatamente, ne assicurano la notifica a mezzo posta (entro novanta giorni dall'accertamento dell'infrazione), secondo la procedura prevista dalla legge 20 novembre 1982, n. 890.

Si informa che sono previste sanzioni per i trasgressori da 27.50 euro a 275.00 euro. da Euro 55,00 ad Euro 550,00 qualora venga commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o di lattanti o bambini fino a 12 anni.

In caso di applicazione della sanzione si precisa quanto segue:

Sarà consegnato al trasgressore il verbale della trasgressione.

In base all’art. 8 della legge 11 novembre 1975 n.584 qualora il pagamento non avvenga immediatamente, il trasgressore può provvedervi, entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di contestazione o della notificazione, anche a mezzo di versamento in conto corrente postale nel luogo e con le modalità indicate nel verbale di contestazione della violazione. In tal caso

la sanzione da pagare sarà di € 27,50.

A decorrere dal sedicesimo giorno e fino al sessantesimo giorno dalla contestazione o dalla notificazione, il trasgressore è ammesso al pagamento, con le modalità di cui al precedente comma, di € 55,00 pari al doppio della sanzione minima.

I trasgressori verseranno la somma allo Stato utilizzando il modello F23, codice tributi 131T, causale di versamento: “infrazione al divieto di fumo Istituto Comprensivo 2 “Damiani” di Morbegno.

Gli incaricati disporranno di verbali per le multe da compilare in tre copie al momento di contestare l’infrazione. Una copia di detto verbale sarà consegnata al trasgressore che provvederà al pagamento come sopra specificato.

A pagamento avvenuto il trasgressore consegnerà alla scuola la ricevuta del pagamento.

Nel caso in cui i termini del pagamento (60 gg.) siano trascorsi inutilmente il Dirigente scolastico provvederà ad inviare rapporto al Prefetto.

Si comunica altresì che nell’esercizio delle sue funzioni l’incaricato è un pubblico ufficiale e come tale gode del potere di chiedere le generalità di eventuali trasgressori.

In riferimento alla Circolare del Ministero della Salute 17 dicembre 2004 i soggetti cui spetta il compito di vigilare sull’osservanza del divieto e di accertare le infrazioni sono :

 

scuola secondaria di 1 grado  BERTARELLI MARIA CRISTINA
in sua assenza sostituisce       PUCCI GAUDENZIO  
scuola primaria Morbegno        SIGNORELLI MARIA
in sua assenza sostituisce                MESCIA LORENA
scuola primaria Campovico                     MASSI ANNA
in sua assenza sostituisce    TONELLI IVANA
scuola dell’infanzia Morbegno  FIORELLI GIACOMINA
in sua assenza sostituisce    BOTTA' STEFANIA
scuola dell’infanzia Paniga TIRINZONI MIRIAM
in sua assenza sostituisce     FONTANA FILOMENA MIRELLA

 

Il diritto-dovere di vigilare sul rispetto del divieto di fumo si estende anche ai docenti ed ai collaboratori scolastici per le funzioni di vigilanza connesse con il loro stato giuridico.

Il personale delle istituzioni del sistema educativo di istruzione e di formazione incaricato dal dirigente, a norma dell'articolo 4, lettera b), della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 14 dicembre 1995, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 1996, quale preposto all'applicazione del divieto non può rifiutare l'incarico. (art. 4 L. 128/2013)

Risulta chiaro che l’infrazione al divieto di fumo porta con sé provvedimenti disciplinari consequenziali. Pertanto, qualora il trasgressore sia uno studente, l’accertatore dell’infrazione potrà comminare la sanzione disciplinare o chiedere la convocazione straordinaria del Consiglio di Classe per i provvedimenti del caso.

La segreteria provvederà ad apporre nei locali al chiuso e negli spazi esterni delle due sedi dell’Istituto apposti cartelli con l'indicazione del divieto stesso nonché l'indicazione della relativa norma e delle sanzioni applicabili.

Riconoscendo l’azione educatrice della scuola, si invita tutto il personale a riflettere e a far riflettere gli alunni sull’importanza della conoscenza dei rischi sulla salute del fumo attivo e passivo e ad acquisire la consapevolezza che il fumo è nocivo alla salute.

Sembra inutile sottolineare che per evitare spiacevoli situazioni, contestazioni, multe ed inevitabili consequenziali provvedimenti disciplinari si invitano tutti allo scrupoloso rispetto della norma in oggetto, specificando che si tratta di rispettare una legge dello Stato posta a tutela della salute pubblica.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Marco Vaninetti

          

 

 

 

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